La quarta edizione del Premio Fondazione Medifé Filba ha il suo vincitore
Il romanzo “L'occhio di Golia” di Diego Muzzio è risultato il vincitore indiscusso della quarta edizione del Premio Fondazione Medifé Filba.
Dotata 1.200.000 di pesos come premio, l'opera -pubblicata da Editorial Entropía- tesse una trama intrigante che esplora il delicato equilibrio tra sanità mentale e follia attraverso l'incontro tra uno psichiatra e un paziente.
Il giudice, composta da Federico Falco, Betina González e María Moreno, ha evidenziato la maestria di Muzzio nel fondere i generi, dal terrore all'avventura, offrire una narrazione che approfondisca la presenza del Male nel corso della Storia. Ambientato in ambientazioni diverse come le trincee della Prima Guerra Mondiale, Patagonia ghiacciata e un faro devastato dagli uccelli, Il romanzo affascina con la sua eleganza e capacità di catturare un vasto pubblico. “L’Occhio di Golia” non è solo un’opera letteraria, ma un trattato sulla complessità umana che risuonerà con i lettori molto tempo dopo che ne avranno chiuso le pagine.